Valentina Murgia

Fin da ragazzina adoro le sopracciglia ben disegnate.

Negli ultimi anni, per definirle al meglio, ho usato il microblanding è una tecnica di colorazione cutanea

semipermanente, che sfrutta uno strumento manuale dotato di tanti piccoli aghetti che formano una

punta simile a un bisturi.

Da questa conformazione e deriva il nome della tecnica, microblading, ossia piccole lame che producono

micro-tagli sulla cute,dove si deposita il colore.

La tecnica viene da molti definita “a peletto”, oppure si parla di “effetto pelo” per la sua resa estremamente

realistica del sopracciglio.

Con questa tecnica i pigmenti vengono posizionati in una parte più superficiale dell’epidermide e  dopo circa

due o tre anni il disegnoviene eliminato quasi completamente.

Scegliere a chi affidarsi per il microblading non è stato facile; dopo un’attenta analisi ho scelto Valentina Murgia.

Mi hanno colpito i suoi lavori e il suo approccio.

Dopo vari studi artistici, nel 2013 si dedica ai tatuaggi nell’ambito medicale.

Studiando all’Accademia di Orsini &Belfatto, si è specializzata nel settore delle cicatrici.

Nel 2014 consegue l’abilitazione della Regione Lombardia per lavorare nell’ambito della micropigmentazione.

Da li è iniziata la sua carriera.

Il trattamento di microblading si esegue in due ore.

Il trattamento è stato indolore, ho avvertito solo un piccolo fastidio iniziale.

Si scelgono  la forma, il colore e l’intensità che si vogliono ottenere, per poi decidere le nuance di colore più simili

a quelle delle sopracciglia naturali. Poi si passa all’utilizzo di uno strumento simile a una penna che inserisce il pigmento

nelle zone vuote, effettuando delle microincisioni con l’aiuto di piccolissimi aghi monouso, al fine di “disegnare” i peli mancanti

e dare forma, colore e volume alle sopracciglia.

Per info: trucco permanente

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