“Tutta l’arte è autobiografica; la perla è l’autobiografia dell’ostrica” Federico Fellini di Linda Fiumara

“Tutta l’arte è autobiografica; la perla è l’autobiografia dell’ostrica”


Federico Fellini

Per comprendere a fondo cos’è il ristorante VIVO, bisogna partire dal mare.

Per la Famiglia Manno, il mare è il punto di congiunzione con le proprie

radici e  rappresenta l’ingrediente principale del ristorante,

dove ogni giorno l’antico saperedei pescatori si trasforma in piatti

autentici, che ne svelano tutto il gusto.

VIVO, infatti, è un ristorante di pesce a Milano (ma anche a

Capalbio e Firenze), che pone al centro della sua cucina

la propria storia famigliare.

Il ristorante,  con affaccio sul parco di CityLife, colpisce anche per il suo design accattivante.

Simbolo ed emblema è un gozzo storico, una barca in legno lunga 7 metri,

tipica della tradizione Argentarina, che ha solcato il mare per oltre 40 anni.

Sapientemente ristrutturato da maestri d’ascia, il gozzo è posizionato all’ingresso per far immediatamente percepire

ai clienti l’amore per il mare della Famiglia Manno.

Questa barca ,ospita ostriche, bulots, percebes, orecchie di mare, tartufi, limoni di mare,

amandas, clams e cozze pelose,  che possono essere gustati direttamente al gozzo o al tavolo

e offrono al cliente un viaggio esperienziale anche grazie ai preziosi

suggerimenti dell’ostricaio che rendono ogni boccone un’esperienza organolettica indimenticabile.

Già gli imperatori romani erano appassionati di ostriche.

Per loro un banchetto senza ostriche non era degno di essere tale.

Così come non si può andare da VIVO senza assaggiarne almeno una.

Il periodo migliore per degustarle va dal 3° al 5° giorno dalla fuoriuscita dall’acqua,

così che la perdita del liquido superfluo permetta l’esaltazione del gusto.

Le ostriche si conservano per circa 12 giorni, chiuse e alle giuste temperature, tra i 5 e 15 gradi.

Il mollusco deve essere vivo al momento della degustazione.

Le ostriche non devono essere aperte all’ultimo momento, ma preferibilmente mezz’ora prima della degustazione.

Ma quali ostriche degustare da VIVO?

5 sono le tipologie provenienti dagli allevamenti Roman’s con sede a Saint Malo, in Normandia, Francia.

AUGUSTUS

Ha la carne fine e tenera, soda, ma non croccante e offre sapori  multipli (declinati su tema dello iodio e della nocciola).

E’ adatta a chi desidera oltre il gusto salato assaporarne la persistente dolcezza.

CAESAR

Dalla carne soda e croccante, tanto da percepirne l’incredibile equilibrio fra dolcezza e salinità.

Gli esemplari che si tingono di verde sono selezionati perché prendono un sapore più dolciastro.

 

TITUS

Le Titus hanno una carne soda, molto morbida in bocca con un intenso sapore di alga.

NERO

La Nero ha un profumo iodato pronunciato, un gusto ampio, un retrogusto nocciola,

la carne soda e tenera al contempo.

DOMITIANUS

La sua carne è ben sviluppata e fornita di muscoli legata alla debole profondità.

Ha un sapore marino ben affermato, gusto di territorio sottile che si prolunga a lungo in bocca.

Per assaporare le diverse varietà di ostriche e scoprirne le caratteristiche

è possibile partecipare ai corsi di Degustazione Ostriche che il ristorante VIVO

organizza mensilmente a Milano e Firenze: l’ostricaio Gianmarco sarà pronto a

svelarvi tutti i segreti di questi preziosi frutti di mare.


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