T O P Carne, la nuova tappa per i meatlover

In Piazzale Lotto c’è un nuovo parardiso per carnivori da provare assolutamente.

The Outstanding Place – Carne (T O P Carne) nasce sulle ceneri dell’ex Picanha’s, storica churrascaria di

Milano, che ha voluto realizzare un tempio consacrato alla proteina per eccellenza.

Il nome The Outstanding Place descrive perfettamente il ristorante (in inglese outstanding significa

straordinario/eccezionale ma anche sospeso e sporgente), sia per la sua proposta gastronomica che per

l’ambiente curato in ogni minimo dettaglio.

Non appena si entra nel ristorante si è colpiti da marmi, vetro, pelle, acciaio color bronzo e velluti nelle

nuance blu/verde/grigio, illuminati ad arte per un’atmosfera unica dallo stile moderno e internazionale.

180 coperti divisi in più aree, con comodi tavoli che permettono di godere della giusta privacy, e due sale

separate e modulabili, ideali per eventi privati, una per massimo quattordici commensali e l’altra più

capiente e dotata di schermo televisivo per assistere ai grandi eventi sportivi.

Al ristorante si accede da una scala mobile che porta all’ingresso, oltre il quale si viene accolti dal

desk/guardaroba per poi farsi accompagnare al tavolo passando davanti alle vetrine per la frollatura delle

carni (lombate intere e tagli più piccoli), al banco norcineria e all’imponente cucina a vista con la sua griglia

di 3,5 metri quadri dotata di vasche a temperatura diversa per una perfetta cottura dei diversi tipi di carne,

realizzata da noti artigiani toscani.

Una griglia capitanata da uno chef  dall’esperienza internazionale che utilizza legni come il faggio

o la quercia, così come una sapiente miscela di erbe aromatiche, tra giochi di fiamma e affumicatura, per un

risultato eccezionale al palato. Alle sue spalle la churrasquiera, utilizzata per i tagli che necessitano di una

cottura più lenta (una bassa temperatura “alla fiamma”), come il biancostato o le costine di maiale.

Il menù realizzato da Fabio Baldassare comprende antipasti come i favolosi mini Tacos con battuta di

Fassona piemontese con capperi e senape; o il “Giro del mondo” in otto bocconi (otto piccole tartare di

Angus condite con ingredienti mediterranei ed esotici, dall’uovo di quaglia e tartufo a alla crema e

scaglie di cocco, dal mango al bacon croccante e salsa bbq); e ancora la gustosa e fresca Picanha

scottata con insalata di mango, noci e bacche di goji, con dressing al peperone; le Lumache di terra

alle erbe e funghi porcini e la Trippa di vitello alla romana con menta piperita. Pochi primi piatti,

come il Risotto con polvere di anice stellato e jamon iberico o i paccheri al ragù di manzo sfilacciato

con pistacchio e tè nero affumicato.

E poi, i tagli protagonisti della proposta gastronomica di T O P CARNE. Prima quelli alla griglia:

dalla Tomahawk di Black Angus statunitense alla Fiorentina, passando per Costata di Scottona bavarese,

Rubia Gallega, Black Angus, Chianina e, in esclusiva per Milano, la Marango (incrocio tra Black Angus

Aberdeen e Maremmana, allevata in un ranch nella Maremma laziale).

 

Poi ci sono i tagli pensati come piatto: dal Filetto al Rib Eye, dal controfiletto alle Beef Ribs (uno

spettacolare biancostato che conquista ad ogni boccone). Speciali anche i contorni, come il purè di zucca

con castagne, le carote baby glassate con miele e arancia e le verdure alla griglia che stupiscono per il

sapiente utilizzo di frutta di stagione.

In mezzo alla sala c’è la cantina dei vini, un cubo di vetro a climatizzazione controllata, scrigno delle

etichette provenienti da tutto il mondo selezionate dal titolato sommelier Ho Tuan Minh Vaccarini, tra rossi

pregiati, bollicine blasonate e piccoli produttori di eccellenze vinicole.

 

E per gli irriducibili del cocktail, a breve anche un carrello che permette di realizzare pestati direttamente al

tavolo, preparati direttamente dall’impeccabile direttore di sala Alcimar Maraschin, brasiliano di origini

venete già direttore per 18 anni del Picanha’s, esperto e appassionato di carne che si occupa

personalmente della ricerca degli allevatori che riforniscono il ristorante e della frollatura delle mezzene

protagoniste del menu.

Per info: top carne

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