Episodio 55:Gli uomini e le strategie della nonna

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Ci sono incontri che non si dimenticano. Fanno riflettere le persone, mettendole di fronte a discorsi che mai avrebbero immaginato. Capitano all’improvviso, a sorpresa. E’ questo che Bea pensa dell’ultimo aperitivo a Milano prima delle vacanze, quando si è trovata in mezzo a gente appena conosciuta. A quell’appuntamento non ci voleva andare. E adesso, non riesce a staccare il cervello dai discorsi di quella serata. Lì ha conosciuto Emma, amica di Ludo: una donna esuberante. Parla, parla, parla. Una tarantola. Bea la vede per la prima volta all’aperitivo, perché la ragazza vive e a New York e ritorna in Italia due volte l’anno. “L’obiettivo di una donna è il matrimonio? – dice Emma – Allora, niente sesso fino all’altare”. E aggiunge: “Se lui prova davvero dei sentimenti ed è sicuro di aver trovato l’anima gemella, non ci sono ostacoli che tengano. In un paio di mesi si organizzano le nozze. L’intimità? Soltanto dopo il sì”.

Bea rimane ad ascoltare con attenzione la tesi di Emma. E chiede: “Ma questa strategia funziona sul serio?”. La risposta di Emma non è convincente: “In qualche caso, non in tutti. In realtà, non c’è nulla di veramente innovativo in questo comportamento… sono le famose regole delle nonne”. Bea ricorda di aver letto un libro in proposito: “Le regole – I 35 comandamenti per trovare lui, per non perderlo più o per perderlo quando vi pare”. Le pagine sono chiare: é lui che deve agire, a lui spetta la prima mossa. Se non chiama, non è impegnato, è disinteressato. Se non ha tempo per un messaggio, non se ne è dimenticato: ha deciso di non scrivere. E così via. Bea dice ad Emma del libro: “Lo hai letto?”. Emma ribatte: “Of course” e strizza l’occhio. L’intesa tra le due aumenta. Insieme hanno deciso di rivedersi ancora per discutere di uomini.

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