Bolzano

Anche se è spesso ricordata per i mercatini di Natale, che dal 22 novembre al 6 gennaio animano la città,

Bolzano è molto di piu.

Una città tranquilla, piacevole da visitare, con un centro storico ricco di monumenti, musei e

paesaggi fantastici.

Nel camminare per le lunghe vie ricche di portici ho rivissuto le parole di Guido Piovene nel suo Viaggio in

Italia: “Bolzano è opulenta, moderna, ma la sua bellezza è gotica”.

Ciò che mi ha colpito di questa città è il suo essere ordinatissima e silenziosa, col ritmo tipico di chi è

abituato a vivere in accordo con la natura che si mostra rigogliosa appena si volge lo sguardo verso le

Dolomiti.

Chi soggiorna a Bolzano non può fare a meno di visitare il Duomo, i portici, il mercato di Piazza delle

Erbe, il Museo Archeologico, per poi spostarsi verso il Lago di Carezza e le Dolomiti.

 

– Il Duomo, troneggia su Piazza Walther ed è l’edificio religioso più importante della città.

Sorge su tre chiese sovrapposte: una paleocristiana, risalente al IV secolo d.C., una altomedievale del VIII

secolo, e una romanica del XI secolo d.C. Nel 1517 è stata aggiunta la torre del campanile, alta 65 metri.

Il Duomo di Bolzano è dedicato a Santa Maria Assunta e cela preziosi tesori.

L’esterno è rivestito  di marmo rosso e giallo con elementi gotici.

Sotto la torre si trova un affresco del XV secolo realizzato da allievi della scuola di Giotto.

Anche l’interno custodisce una parte degli affreschi originali della bottega di Giotto: sono del 1370 e una

volta ricoprivano tutti gli interni.

 

Piazza delle Erbe

Passeggiando in questa piazza si può ammirare la Fontana del Nettuno, una delle cento fontane più belle

d’Italia: i bolzanini la chiamano affettuosamente Gabelwirt, “l’oste con la forchetta” (il tridente di Nettuno),

ma si tratta in realtà di una preziosa fontana del 1725, di marmo e bronzo, raffigurante il dio del mare con

tre delfini, che poggiano su tre grandi conchiglie.

Sul palazzo neogotico all’angolo con Via Museo troverete una targa che ricorda l’albergo “Al Sole”, dove

soggiornarono, tra gli altri, Goethe, Mozart e l’Imperatore Giuseppe II.

Dal 1295, Piazza delle Erbe ospita un variopinto mercato di frutta e verdura.

Ancora oggi, come ottocenti anni fa, i bolzanini vanno in piazza  a fare la spesa:

una passeggiata lungo questa piazza, con i vicoli e i famosi portici che partono da qui, è il modo migliore

per respirare l’atmosfera tranquilla e mitteleuropea di Bolzano.

 

– I Portici di Bolzano

Da Piazza delle Erbe si diramano i portici, un vicolo pedonale di 300 metri che da sempre è il cuore dello

shopping e il centro commerciale della città.

I portici sono la via più antica di Bolzano: gironzolare sotto di essi è come leggere la storia della città.

I locali sotto ai portici fungevano da abitazione e anche da magazzino, poiché si sviluppavano per almeno

tre livelli sottoterra per poter conservare la merce.

I portici a nord ospitavano principalmente la merce

italiana, mentre quelli a sud erano dedicati ai commercianti tedeschi.

La via e i palazzi sono stati ristrutturati con maestria e ospitano boutique, negozi, bar e ristoranti.

 

– Il Museo Archeologico dell’Alto Adige si trova nel centro storico di Bolzano ed è giustamente famoso per

Ötzi, l’uomo dei ghiacci: la mummia, unica nel suo genere, di un uomo vissuto in queste zone più di 4.000

anni fa.

L’uomo di Similaun, dal nome del luogo in cui fu scoperto, è l’unica mummia formatasi in modo naturale e

pervenuta ai giorni nostri così ben conservata. Ötzi fu scoperto per caso nel 1989, da alcuni turisti, quasi

intatto grazie agli strati di ghiaccio e neve che nel corso dei millenni l’hanno protetto.

Al museo potrete ammirare l’uomo dei ghiacci con il suo corredo originale: abiti, faretra, bisaccia e

una serie di utensili che hanno permesso di ricostruire con precisione la sua vita quotidiana. Oltre

all’affascinante scoperta di Ötzi, il museo documenta in modo molto dettagliato la storia di questo luoghi,

dal Paleolitico in poi, fino all’Alto Medioevo.

 

Il lago di Carezza

è un bacino naturale immerso in una foresta di abeti rossi e bianchi, pregiati legni

armonici da cui si ricavano ancora oggi i violini.

Immaginate uno specchio d’acqua con colori che vanno dal verde al turchese, davanti alla montagne.

In inverno il lago ghiaccia, e  le sue dimensioni e la profondità variano a seconda delle stagioni,

passando dai 6 metri di profondità in inverno ai 17 in primavera, quando si sciolgono i ghiacciai.

Il lago diCarezza prende il nome dalle “Caricaceae”, le piante con le larghe foglie che circondano le rive, ma è noto

come il Lago dell’Arcobaleno sia per i riflessi delle sue acque che per la leggenda della sirena Ondina.

Si narra che il lago fosse abitato da una bellissima sirena.

Uno stregone, innamorato, creò un arcobaleno sul lago per attirarla a sé.

Spaventata, Ondina si immerse in acqua per non uscirne più, e lo stregone furibondo frantumò

l’arcobaleno in mille pezzi, gettandolo nel lago.

La statua di Ondina oggi è al centro del lago, a volte sommersa del tutto o in parte.

Le rive del lago sono interdette, ma ai bordi si trova un sentiero che si può percorrere a piedi o in bicicletta.

 

Dove dormire a Bolzano

La città ha un’antica tradizione turistica e offre un’accoglienza di qualità.

Nel mio soggiorno ho scoperto un albergo che mi ha conquistato con i suoi confort: l’hotel Eberle.

Immerso nella natura, tra i vigneti da cui viene prodotto l’ottimo vino Santa Maddalena,

l’albergo si trova in una piccola via a pochi passi da Bolzano e alle porte delle Dolomiti.

Con il suo clima mite – più di trecento giorni di sole – la città è ideale per gite in bici con tutta la famiglia.

Sulle montagne circostanti, gli amanti della mountain bike troveranno piste ideali.

Con il suo aspetto moderno ed essenziale, l’hotel Eberle è stato una scoperta.

Le camere sono graziose e grandi. Non vi aspettate uno stile baroccheggiante: l’arredo è essenziale,

ma dona una sensazione piacevole.

Il fiore all’occhiello è il centro benessere che dispone di sauna finlandese e del bagno turco, che con

un’umidità di quasi il 100% e temperature che arrivano fino a 55°C permette di

effettuare terapie inalatorie.

La sauna, dotata di infrarossi, fornisce un apporto energetico diretto per il corpo con le sue radiazioni termiche attive,

emanate a una temperatura media di 50°C. La doccia di ghiaccio invece offre un frizzante refrigerio.

La colazione è ricca di alimenti: si va dalla frutta alle creme splamabili, fino agli affettati di ogni genere e al pane di ogni tipologia.

 

 

Condividi

Lascia un commento