Brianza che nutre. Una domenica intorno a Montevecchia.

Con l’arrivo della primavera Milano comincia a starci stretta, vorremmo correre già al mare o sul lago, ma se questo non ci è possibile dobbiamo trovare delle destinazioni weekend più vicine o da raggiungere dalla mattina alla sera.

Una di queste è la Brianza. Ed oggi mi mostriamo ciò che di più bello, buono ed invitante abbiamo scoperto e vogliamo farvi conoscere, nella zona intorno al piccolo borgo di Montevecchia.

# Montevecchia


Proveniendo da Milano sulle prime colline della Brianza il viaggiatore scorge Montevecchia, una graziosa località meta molto ambita dal cosiddetto “turismo domenicale” situata nel cuore del Parco del Curone.

Sulla sommità della collina si trova il santuario medievale della Beata Vergine del Carmelo, ma il vero fiore all’occhiello di questo lucus amenus è l’incantevole panorama che si può godere dalle sue terrazze.

Nelle giornate limpide, rivolgendo lo sguardo verso sud, si può ammirare dall’alto la Brianza e scorgere i grattacieli di Milano e poi ancora più giù sino agli Appennini, mentre a nord si scorgono le prime cime delle Prealpi lecchesi.

Invece nelle giornate piovose, quando la sommità è invisibile e avvolta in una nuvola ed il paesaggio tutto attorno sembra non esistere, il viaggiatore, sarà coccolato dal rumoreggiare del vento e dal gracidare delle rane, dovendo poi compiere un viaggio metafisico in un ambiente, magnifico e lunare.

Poi, con qualsiasi tempo, girottolare per le strade del paese, farà conoscere la storia di Gaetana Agnesi, donna di fede ed eccellente matematica, e le bellezze contenute nel santuario. Se siete interessati ad avere più informazioni sappiate che ProMontevecchia sarà lieta di indirizzarvi nella migliore delle maniere.

# On off

Da ONE OFF Appetizer de I Cucinieri, ottimo per un brunch, cerimonie o corsi di cucina, abbiamo osservato la maestria dei cuochi, mentre con eccellenze brianzole, quale miele e zafferano, preparavano il risotto agli asparagi con crema allo zafferano a specchio e dei bocconcini di pollo in tempura marinati con il miele, limone e salsa di soia, creando così una ricetta nippo-brianzola di quelle difficili da dimenticare.

Dopo i racconti vividi e affascinanti delle padrone di casa, Tiziana e Rowena Penati, ci siamo messi a tavola e abbiamo potuto assaggiare, non solo con gli occhi, piatti salati e dolci, interessanti preparazioni e stuzzichini di ogni genere.  Anche per chi ha intolleranze al glutine e al lattosio.

# Villa Sormani Marzorati


Questa villa è particolarissima: la sua storia inizia infatti duemila anni fa“, ha spiegato il conte Alberto Uva accogliendo i visitatori all’interno della chiesetta di Santa Maria in Villa, poco distante dall’ingresso della sua residenza dedicata alla famiglia Sormani Marzorati.

E la visita a questa perla preziosa della Brianza è una vera e propria passeggiata storica che dagli antichi guerrieri medievali conduce al risorgimento, che da Giuseppe Verdi porta a Pupi Avati e che da dame e cavalieri del passato guida verso il presente e verso un futuro che speriamo proprio di conoscere meglio. Infatti la villa è la location di manifestazioni in costume, ma soprattutto di teatro e lirica e cucina di alto livello, con serate dedicate proprio a Verdi e al suo patrimonio artistico e musicale. Incontrare il Conte Alberto, e farsi guidare tra le stanze della villa è una vera e propria meraviglia perché ogni oggetto presente l’attenzione per voler raccontare la sua storia.

# Tenuta Valcurone

La campagna brianzola è un’immensa tela animata di natura, profumi e vita selvatica. Una tavolozza di colori e pastelli. La Tenuta Valcurone è il suo cuore più verde e si trova a Montevecchia e dalle sue terrazza lo sguardo esplora, ammira e si innamora del territorio.

La Tenuta Valcurone è ristorante e azienda vitivinicola,è una vera oasi di pace e relax, dove i vigneti coltivati producono grandi vini IGP Terre Lariane come il Cruel, il Nustranel, lo Scernì, il Valcurone Brut e il nuovo nato… il Valcurone Brut Rosè Metodo Classico.
La Tenuta Valcurone segue una  filosofia di rispetto dell’ambiente e dell’alimentazione da oltre trent’anni, con un ciclo di lavoro preciso che punta all’eccellenza del prodotto e ad un’accurata selezione dei loro produttori. “Sogniamo un’agricoltura biodinamica e l’iperstagionalità. Il nostro obiettivo è portare a tavola prodotti, freschi, naturali e di stagione sempre», affermano i proprietari.

 

# Consorzio “Brianza che nutre”

# A Casatenovo sorge il Consorzio “Brianza che nutre“ nato nel 2015 con Expo e che continua a prosperare attraverso la ricerca e la promozione di eccellenze del territorio: aziende agroalimentari, alberghiere e manifatturiere insieme a istituzioni culturali e sociali formano una realtà nuova ed interessante. Attraverso il sito internet, un food truck, eventi, workshop e la rete di relazione tra le diverse eccellenze il Consorzio sta diventando punto di riferimento sul territorio e nell’intera regione.

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