Alla scoperta di Verona

Non si può pensare a Verona senza ricordare la tragica vicenda d’amore di Romeo e Giulietta.

Eppure identificare Verona con l’opera di Shakespeare ha nascosto altre bellezze della città. Sono partita per scoprirle in un weekend di ottobre.

Per chi ama – come me – guardare oltre, il famoso balconcino Verona è un concentrato di testimonianze artistiche, storiche e culturali immerse nella suggestiva atmosfera di vicoli e piazze, che vi sedurranno e vi convinceranno a tornare.

Ecco qui le cose da vedere

1)L’Arena di Verona

È il simbolo che rende famosa la città in tutto il mondo. L’anfiteatro romano ospitava gli spettacoli dei gladiatori. Ha una struttura solida con l’esterno rivestito di mattoni e pietra veronese che crea uno stupefacente effetto cromatico. All’interno, il movimento concentrico delle gradinate incute una sensazione di maestosità. La sabbia su cui si battevano i gladiatori prende il nome di rena.

2) La casa di Giulietta

In un edificio del XIII secolo situato nel centro storico, si trova la casa dei Capuleti. Nel cortile  c’è una statua in bronzo di Giulietta oltre al celeberrimo balcone che ha visto nascere l’amore tra i due giovani.La casa di Romeo – oggi un’abitazione privata – sorge a breve distanza dalle Arche Scaligere. Sulla facciata gotica un’iscrizione recita: “Oh! Dov’è Romeo?… Taci, ho perduto me stesso: io non son qui e non son Romeo, Romeo è altrove” .

La Tomba di Giulietta invece  si trova in un antico convento di frati Cappuccini del XIII secolo in Via del Pontiere 35.

3)Piazza delle Erbe

È la piazza più antica di Verona, il luogo dove meglio si può cogliere il lato popolare e vivace della città. Durante il mercato, il sabato e la domenica, è il salotto della città, dove i veronesi si incontrano per fare la spesa o per il rito dell’aperitivo serale. Sulla piazza affacciano il Palazzo del Comune, la Torre dei Lamberti, la Casa dei Giudici e le case dei Mazzanti.

Sul lato più piccolo c’è il barocco Palazzo Maffei impreziosito da diverse statue di dèi greci: Giove, Ercole, Minerva, Venere, Mercurio e Apollo. Nella piazza c’è la fontana denominata “Madonna Verona” che si contende l’attenzione con il Capitello, detto anche Tribuna o (erroneamente) Berlina.

4) I ponti di Verona

Il fiume Adige attraversa e taglia in due Verona: i ponti, quindi, hanno svolto da sempre una funzione essenziale per la città.

Oggi ce ne sono 7 che sono  stati distrutti dai nazisti in ritirata e poi  ricostruiti negli anni successivi.

Il più vecchio di tutti è il Ponte di Pietra, di epoca romana che ancora oggi collega il Teatro Romano con il centro cittadino. L’altro ponte rappresentativo è quello Scaligero, proprio di fronte al Castelvecchio.

Costruito nella seconda metà del XIV secolo con 3 arcate disuguali  è stato  ricostruito nel 1951 con le pietre e i mattoni originali recuperati sul fondo dell’Adige.

5) Piazza dei Signori e Arche Scagliere

Piazza dei Signori è la piazza in cui si svolge il potere amministrativo. Al centro della piazza colpisce subito la grande statua di Dante, che a Verona trovò rifugio subito dopo l’esilio da Firenze.

Si entra in piazza dall’Arco della Costa e subito ci si trova a sinistra la facciata della Domus Nova. Proseguendo in senso orario si incontra la Loggia del Consiglio e il Palazzo degli Scaligeri, Signori di Verona dal 1260 al 1387. Segue il Palazzo del Capitanio con la torre angolare che domina la piazza, collegato da un arco al Palazzo della Ragione. Dall’arco si accede al cortile del Mercato Vecchio con la splendida Scala della Ragione. Dalla Torre dei Lamberti si ammira uno splendido panorama sulla piazza e sui tetti di Verona.

In una piazzetta  si trova la Chiesa di Santa Maria Antica, nel cui cortile si innalzano le Arche Scaligere. Il suggestivo complesso funerario è uno straordinario esempio dell’architettura gotica in Italia. Le Arche furono edificate per ospitare le spoglie di alcuni rappresentanti dei della Scala.

6) Piazza Bra

È una delle più grandi piazze d’Europa. Prende il nome dal termine tedesco breit, che significa “largo”. In Piazza Bra c’è il liston, il lastricato in marmo rosa della Valpolicella: qui i veronesi amano incontrarsi, passeggiare e chiacchierare, prima di sedersi ai tavolini dei bar per un caffè o un aperitivo.

7) Castelvecchio

È una fortezza molto vasta, che colpisce per il suo aspetto imponente e per la sua forma decisamente militare. Venne fatto erigere tra il 1354 e il 1357 da Cangrande II Della Scala, che in un’epoca di guerre tumultuose volle trasferire la sua corte in un sicuro maniero. Il complesso è costituito da due parti, divise dalle imponenti mura duecentesche. Alla sinistra, è presente la Reggia degli Scaligeri, protetta da uno stretto cortile a doppio ordine di mura.

Al centro svetta l’alta torre principale (Torre del Mastio) da cui si slancia sul fiume il ponte fortificato Scaligero a tre arcate, che integra il sistema difensivo del castello. Sul lato destro della struttura è presente un grande cortile di pianta rettangolare, originariamente destinato a piazza d’armi; al centro è situata una curiosa fontanella a forma di cane, simbolo scaligero di fedeltà.

8) Dove dormire

Affascinante e romantica, Verona è da sempre meta di turisti italiani e internazionali. Nella città esistono un gran numero di alberghi e bad and breakfast o di confortevoli, ostelli della gioventù e agriturismi.

In pieno centro di Verona, in un edificio risalente al XVII secolo e a 5 minuti di cammino dall’Arena di Verona,  si trova l’affittacamere Corte Realdi Verona. Un luogo elegante e confortevole  in cui poter soggiornare e godere della tranquillità e del romanticismo della città godendo di tutti i comfort presenti al suo interno.

Ciò che colpisce non appena si entra nella guest house è il soffitto affrescato, il pavimento veneziano, l’arredamento classico, la cura nell’arredamento, l’attenzione scrupolosa ai dettagli. Il fiore all’occhiello è la  suite Luisa King Suite con balcone (la mia preferita). Anticamente era il salotto formale di Palazzo Nigri, oggi invece è una suite. Il soffitto affrescato, il pavimento originale alla veneziana, le pareti completamente decorate con stucchi decorati, il balcone privato sulla Porta Borsari rendono unica questa camera.

  

Per un pranzo veloce, anche a Verona si possono degustare la vera piadina romagnola e il classico panuozzo di Gragnano da Gusto. Piccolo, informale, accogliente locale,  ricco di tante leccor nel centro storico di Verona, a due passi da Castelvecchio,  Piazza Bra e dall’Arena. Si può  comporre la piadina scegliendo tra l’impasto tradizionale, integrale biologico, kamut biologico, farro biologico e dieci cereali. Per le farciture si può spaziare tra vari salumi, formaggi, verdure.

 

 

 

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