La cena a quattro mani al Victoria

In una serata di un tiepido ottobre in cui sembrano vivere i ricordi dell’estate trascorsa, del mare, degli amori vissuti e delle persone incontrate, mi sono ritrovata a pochi passi dal teatro La Scala in un grazioso salotto francese, bon ton ma non troppo, elegante al punto giusto, accogliente, riservato: il Victoria.
Un’occasione speciale in realtà, una cena a quattro mani con Salvatore Butticè de “Il Moro” e Carlo Andrea del “Milano 37”, due chef che interpretavano alcuni piatti della carta del Victoria, creando un armonioso percorso.

 

Salvatore Butticè – classe 76, siciliano d’origine, da sempre appassionato di cucina – e Carlo Andrea, classe 1992, già gestore del ristorante di famiglia a Gorgonzola.
La cena è stato un susseguirsi di cibi, sapori e odori: si è partiti da un’insalata di seppia, sedano e arancia e una zucca piacentina con capasanta e pancetta di Marco D’Oggiono, per poi passare al risotto carnaroli della riserva San Massimo alla milanese con riccio di mare, per  chiudere con un filetto di pesce bianco con patate di Bologna e pachino. Non è mancato il dessert, un rivisitazione del classico tiramisù.

 

I piatti sono stati un piacere per gli occhi e per il palato. Belli da vedere e buoni da mangiare. Di tutti i piatti provati il mio preferito è stato l’insalata di seppia, sedano e arancia, deliziosa e leggera.

Per informzione : Victoria

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato in Cena

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