Malika Ayanne è Evita

Al Teatro della Luna, fino al 27 Novembre è andato in scena Evita.

Malika Ayanne entra nel mito e incontra Evita Peron nel musical più atteso dell’anno. La cantante milanese è la protagonista di Evita – Il musical, per la prima volta in italiano, firmato da Massimo Romeo Piparo.

Se fosse un film, la vita di Eva Duarte “di” Peron sarebbe una perfetta sceneggiatura. Evita lascia il segno. Lo lascia in chi legge al sua storia, ascolta questa musica, rivivive quel periodo storico.

Atto I

Il musical inizia in un cinema di Buenos Aires, in Argentina, il 26 luglio 1952.  Il pubblico in sala sta guardando un film, ma le battute  in spagnolo vengono presto interrotte da un annunciatore, che riporta un tragico messaggio: “Eva Perón è entrata nell’immortalità alle 20:25 di questa sera…”. La platea, disperata, intona Requiem For Evita. Mentre la scena cambia, Che, il narratore, schernisce cinicamente le persone cadute nella disperazione più nera a causa della morte di Eva (Oh What a Circus).

Che presenta al pubblico la quindicenne Eva, nel 1934. La ragazza si è da poco innamorata del cantante di tango Agustín Magaldi, dopo averlo incontrato a uno dei suoi concerti. La ragazza perseguita Magaldi per farsi portare da lui a Buenos Aires e il cantante, dopo l’iniziale rifiuto, infine cede (Eva, Beware of the City). Appena arrivata nella capitale. Eva canta tutte le sue speranze per l’avvenire ed il futuro d’attrice (Buenos Aires). Presto però, accortasi dell’inutilità di Magaldi, lo lascia  e passa di uomo in uomo verso la celebrità, cambiando rapidamente il lavoro di modella con quello di presentatrice radiofonica e di attrice, mentre Che commenta il suo comportamento cinico e astuto (Goodnight and Thank You). In seguito Che parla del colpo di Stato della destra nel 1943 e del successo di Eva, che diviene sempre più popolare, lasciando intendere che la vita politica e quella di Eva possano coincidere. Che introduce anche la figura dell’ambizioso colonnello Juan Perón, che avanza rapidamente nel sistema politico argentino (The Lady’s Got Potential). In un grande gioco di sedie musicali, compaiono vari personaggi politici ad illustrare le proprie promesse politiche e intenzioni.Dopo un terribile terremoto a San Juan, Perón organizza un  concerto di beneficenza nel celebre Luna Park Stadium per trovare fondi per aiutare i terremotati. Qui, Eva rincontra Magaldi, che le rivolge a stento la parola. Il colonnello Perón, intanto, incoraggia il popolo con toccanti parole e lo incita ad aver fede nella politica e fiducia in lui. Dietro le quinte, Perón ed Eva si incontrano (Charity Concert) e stabiliscono un segretissimo rendezvous in casa di lei, dove la donna seduce il colonnello, che cade in suo potere (I’d Be Surprisingly Good For You”). Eva allora scaccia violentemente l’amante di Perón che, tristissima, lascia l’uomo che ama realmente per tornare alla vecchia vita (Another Suitcase in Another Hall).Resa ufficiale la loro relazione, Eva viene  introdotta nell’alta società, che l’accoglie con freddezza, così come Ejército Argentino (Perón’s Latest Flame). Nel 1946, Perón, dopo essere diventato generale, annuncia di voler diventare presidente e discute con Eva le possibilità di vincere le elezioni. Eva allora comincia una grande opera campagna demagogica in cui convince il popolo argentino a votare Perón, che vincerà l’elezione. Perón ed Eva, dopo essersi sposati, sono pronti a cominciare una nuova vita con il popolo che ha reso il generale presidente (A New Argentina).

 

Atto II

Perón, appena eletto presidente  si presenta al popolo dal balcone di Casa Rosada. Arriva, acclamata dal popolo, anche Eva, che canta alla sua gente le sue iniziali remore, ma annuncia di aver cambiato opinione dopo aver sentito la chiamata a qualcosa di più grande. Analizza quindi l’importanza della fortuna e della fama e promette di rimanere sempre fedele alla causa del popolo (Don’t Cry for Me, Argentina).

In seguito, Eva balla con il marito al ballo inaugurale in onore di Perón, mentre Che commenta gli accadimenti recenti e l’ammonisce (High Flying, Adored). Eva decide di puntare tutto sulle sue apparenze per diffondere il peronismo in tutta l’Argentina, cominciando quindi ad apparire in pubblico con pellicce e suntuosi gioielli (Rainbow High). In seguito parte con Perón per quello che Che definisce “un tour” per tutta l’Europa (Rainbow Tour). In Spagna  viene acclamata e amata dal popolo, mentre in Italia  viene insultata e chiamata “sgualdrina”, visto che al popolo Perón ricorda molto Benito Mussolini. Ancora, Eva affascina la Francia, ma risulta indifferente agli inglesi.

Decide quindi di dedicarsi al popolo (The Actress Hasn’t Learned the Lines (You’d Like to Hear)), fondando varie associazioni  filantropiche. Durante una messa (Santa Evita), poco prima dell’eucarestia, Eva cade in uno stato di trance, a cui seguono delle allucinazioni. In una di queste Che accusa Eva, che cinicamente risponde di aver fatto tutto solo per amore del marito e del popolo (A Waltz for Eva and Che). Alla fine della canzone, Eva ammette suo malgrado di non poter reggere ancora per molto, a causa di un tumore che la sta uccidendo lentamente. Il marito diventa sempre più distante e solitario.  Eva  si rende conto che l’uomo l’ama veramente e non per motivi politici (You Must Love Me). Nonostante lo stato maggiore politico argentino cerchi di convincere Perón a lasciare la donna, l’uomo resta fedele  a Eva, che non vuole ancora lasciare la politica.  Vuole, infatti, diventare vicepresidente (Dice Are Rolling/Eva’s Sonnet). Tuttavia, gli ulteriori aggravamenti della sua condizione fisica le impediscono di realizzare questo sogno, lasciandolo morire lentamente.

Nel finale, prossima alla morte, Eva parla per l’ultima volta al popolo argentino, affermando che lei non morirà mai, essendo lei stessa l’Argentina (Eva’s Final Broadcast). Eva ripensa a tutto quello che ha fatto nella vita (Montage) e, infine, chiede simbolicamente perdono per le scelte sbagliate e per aver tradito la ragazza che era stata un tempo (Lament). Dopodiché, Eva muore. Grazie al lavoro degli imbalsamatori, il suo corpo viene preservato per sempre; Perón dà l’ordine di costruire una monumentale statua della moglie ma, appena completato il basamento, il cadavere di Evita sparisce misteriosamente per i successivi diciassette anni.

evita-2evita1 evita5evita-biglietti

 

Condividi
sciurami

About sciurami

SciuraMi è un lifestyle blog, che offre uno sguardo curioso sulla società e le tendenze, insieme ad approfondimenti sulla vita milanese. SciuraMi è: -L’amica a cui chiedere un consiglio o un’informazione. -parlare di tutto ciò che vedo, provo e vivo -uno stile di vita -l’arte di vivere bene - inspiration & ambition

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>