“BAKERY STYLE”: LO STILE AMERICANO A TAVOLA di Linda Fiumara

Dalla cheese cake all’apple pie, dai cupcakes fino ai muffins, il tutto accompagnato da un tipico caffè lungo americano gustato in un locale dal design ispirato alle caffetterie newyorkesi, tra shabby chic e minimalismo.

E’ questa l’inconfondibile atmosfera metropolitana sempre più ricercata dagli italiani oramai veri e propri cultori del “Bakery Style”, un nuovo modo di vivere l’esperienza del cibo e i momenti di socializzazione che s’ispira all’esperienza delle bakery americane.

Un’influenza così forte da determinare il proliferare di corsi di cucina americana, reality  dedicati alla pasticceria anglosassone; ma anche e soprattutto con la nascita di locali, nel nostro Belpaese, come “California Bakery” a Milano, “Bakery House” a Roma e “Cake Appeal” a Napoli.

“A decretare il successo del fenomeno è soprattutto il mix tra la sofisticata atmosfera cosmopolita e ricercati prodotti locali”; spiega Pierluigi Musarò, professore di sociologia all’Università di Bologna e ricercatore presso la New York University e la London School of Economics.

Tra gli aspetti più accattivanti del bakery americano c’è in primis l’assoluta fascinazione nell’accostarsi a uno stile di vita Made in USA, che riporta subito all’atmosfera della Grande Mela e delle serie TV di successo.

Una forte influenza del Bakery Style si può individuare, infatti, in diversi film e serie tv dal successo internazionale. Basti pensare al personaggio interpretato da Meryl Streep in “Julie & Julia”, in cui impersona Julia Child, che scrisse il primo celebre libro di ricette tradizionali americane. Anche la celebre Uma Thurman in “Prime” si reca a fare acquisti in una tipica bakery in stile americano, mentre il suo fidanzato è un habitué di Magnolia Bakery in centro a Manhattan. Le stesse scenografie del recente film “My Bakery in Brooklyn – Un pasticcio in cucina”, che ha riscosso un buon successo al botteghino. Anche le serie tv di oggi e di ieri riprendono spesso le atmosfere cosmopolite delle bakery: ad esempio in “Sex and the City” Carrie passa diverse volte da City Bakery  e dalla popolarissima Magnolia Bakery  a gustare un buon caffè, mentre nella contemporanea “2 Broke Girls” le due protagoniste sognano di aprire una bakery dove produrre squisiti cupcakes. Una tendenza talmente influente da arrivare fino in Corea, con il film “Antique Bakery”, che ha riscosso grande successo nel paese asiatico.

Ecco che i locali in stile bakery sono la nuova “Mecca” dei giovani, specialmente nella fascia tra i 20 e i 40 anni, che li scelgono in ogni momento della giornata: dalla colazione al brunch della domenica, dalla pausa pranzo allo spuntino, fino all’aperitivo.

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