Id Monster: Marotta & Russo

Dal 15 Giugno al 14 Settembre Copernico  ospita la mostra “Id Monster”  di Marotta & Russo, un duo di artisti attivo dal 1995. La loro ricerca disegna i confini espressivi e concettuali di un  neoumanesimo digitale, votato alla sperimentazione dei linguaggi e delle logiche post digitali contemporanee.

Marotta & Russo lavorano sulla  manipolazione dei segni che trovano nel mondo, e che restituiscono secondo la loro visione personale.

Le loro opere riprendono  soggetti e oggetti simbolo della nostra società traducendoli in un’altra forma attraverso un procedimento di rielaborazione che ci conduce  dal dato reale all’esperienza digitalmente estesa.  La loro poetica artistica s’innesta  su una visione democratica che  connette  le cose implicando una conversione di oggetti e luoghi, segni e simboli, spiazzamenti e percorsi tra  dato esperibile e interfaccia tecnologica.  L’opera finale prodotta non disarma comunque lo spettatore, ponendolo  di fronte a un lavoro che  innesca complessità e domande attraverso un allestimento scenico di macchine moltiplicate e cromatismi che  s’intrecciano con la progettualità interna del processo. Quello di Marotta & Russo è un linguaggio  del qui e ora, che indaga la complessità di un mondo in rapida e vorticosa trasformazione, mondo i cui effetti ci sono sconosciuti e  inattesi, inserito in una forma d’interrogazione sociale  portata avanti dall’arte e incentrata sulla direzione ineluttabile del destino collettivo.

I due artisti presentano nello spazio di via Copernico alcune installazioni, fotografie, stampe digitali e video che indagano i simboli e i linguaggi della nuova cultura digitale. Particolarmente espressive le due opere Not Found e No Avatar  che riflettono sull’immagine del profilo che gli utenti normalmente inseriscono per iscriversi ai social network: un’icona che rappresenta una nuova  identità della persona che tende a sovrapporsi al profilo reale.

Nelle loro opere Marotta & Russo traducono, smontano e riassemblano la realtà digitale (e tutte le idiosincrasie che da essa derivano), senza l’intenzione di giudicarla, ma con l’intento di condurre lo spettatore nella loro personale visione e analisi dei nuovi media. In particolar modo, analizzano l’interfaccia tecnologica tra la realtà esperibile e quella fittizia del digitale, anche se la realtà virtuale, imitando quella reale, tende sempre di più a coincidere con essa.

L’allestimento della mostra è volutamente labirintico, per rispecchiare la complessità del reale  indotta dalle nuove tecnologie, quel magma di informazioni e dati che  fluisce ogni giorno nel Web.

Roberto Russo è nato a Udine, dove vive, nel 1969. È docente presso la scuola di “Nuove Tecnologie per l’Arte” dell’Accademia di Belle Arti di Venezia,  cofondatore e Concept Designer presso “eflux”, digital studio di Udine.

Stefano Marotta è nato a La Chaux de Fonds (CH) nel 1971, vive a Udine. È docente presso la scuola di “Nuove Tecnologie per l’Arte” dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, nonché cofondatore e Visual Designer presso “eflux”, digital studio di Udine.

 

Marotta & Russo

Monster ID

A cura di Martina Cavallarin

Via Lunigiana, angolo Via Copernico

 

15 giugno – 14 settembre 2016

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