Un week end indimenticabile in Val d’Ega

Ogni stagione è perfetta per scoprire la bellezza incontaminata della Val d’Ega.

Incastonata tra le cime del Catinaccio e del Latemar, al centro delle Dolomiti, un paesaggio unico al mondo dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la Val d’Ega in Alto Adige regala più di 300 giorni di sole all’anno.

L’ideale per vivere una vacanza senza fine: in estate, percorrendo più di 500 km di sentieri, sei vie ferrate e innumerevoli percorsi per mountain bike; in inverno, approfittando dei 90 km di discese garantiti dai comprensori di Carezza e Obereggen, dei 100 km per il fondo, delle 9 piste da slittino, dei favolosi sentieri per le ciaspole. In qualsiasi momento, ovunque voi andiate, vi basterà sollevare lo sguardo e ammirare lo scenario che vi circonda per sentirvi in paradiso.

Ho trascorso  due giorni indimenticabili nella splendida Nova Levante.

Non appena si mette piede nella valle si è sopraffati dallo spettacolo delle Dolomiti che lasciano senza fiato e dei pascoli che si distendono, come stiracchiandosi dopo il risveglio, in tutto il loro splendore. Occorre un grande senso dell’equilibrio per tenere insieme tanta bellezza: dal sole che staziona nel cielo per una media quasi irragionevole di otto ore al giorno, alle cime innevate, ogni cosa sembra  occupare l’esatto spazio per non prevalere sulle altre,  in una perfetta combinazione .

Ho soggiornato per due giorni nello splendido Hotel Engel, in cui mi sono lasciata coccolare dalla particolare ospitalità che va dalla merenda pomeridiana a base di torte e confetture, a un’attenzione specifica per il dormir bene, con materassi bioenergetici che garantiscono la perfetta rigenerazione di schiena e colonna vertebrale e con cuscini al cirmolo e i piumini anallergici, oltre alla vasta scelta di cuscini alle erbe che garantiscono un sonno tranquillo e profondo.

Dopo aver affittato una mountain bike da Nova Levante, ho preso la cabinovia a  dieci posti godendomi quel paesaggio che è Patrimonio dell’Umanità . Arrivati a monte, inizia un percorso che attraversa i prati della Malga Frommer si tuffa nel bosco e costeggia il rio Nigra, riemergendo  sui verdi pascoli il vicino al Rio Locher. Ho pedalato per un’oretta fino ad arrivare a una baita e  ho pranzato alla Baita Masarè. Nel cuore delle Dolomiti,  ho potuto ammirare l’universo attraverso appositi sistemi all’interno del Planetario Alto Adige, in cui si ha la sensazione di essere a bordo di un’astronave per un viaggio intorno alla terra e verso mondi lontani.

Ciò che mi ha colpito di più della Val d’Ega è lo splendido lago di Carezza, chiamato anche “lago dell’arcobaleno” per la mutevolezza dei colori, per le sue acque limpide e per la sua magica atmosfera.

Per saperne di più potete consultare il sito www.valdega.com.

Contatti utili:

Val d’Ega Turismo: www.eggental.com

Baita Masarè: www.masare.it

Dolomiti Bike School: www.dolomiti-bikeschool.com

Hotel Engel: http://www.hotel-engel.com

Location: Rosengarten - Latemar (Italy) Riders: Kurt Resch, Camilla Toniolo, Norbert, Maria Photo: Marco Toniolo

Location: Rosengarten – Latemar (Italy)
Riders: Kurt Resch, Camilla Toniolo, Norbert, Maria
Photo: Marco Toniolo

Location: Rosengarten - Latemar (Italy) Riders: Mario Lenzen, Karen Eller Photo: Marco Toniolo

Location: Rosengarten – Latemar (Italy)
Riders: Mario Lenzen, Karen Eller
Photo: Marco Toniolo

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