La nuova collezione Gessi:Equilibrio

Durante la settimana del design, in un allestimento di grande emozione Gessi, azienda produttrice di rubinetteria e di sistemi doccia, presenta la nuova collezione che esprime equilibrio e produce ener-gia, con il design di Maurizio Scutellà e l’analisi sullo spirito dell’artista e maestro di vita Marsel Le-sko.
Gessi, con un design di rottura, ha sottratto il rubinetto alla semplice funzione di erogatore d’acqua per trasformarlo in elemento di arredo, rispondente a una logica a un tempo funzionale ed estetica.
Dotati di una personalità propria che dialoga con accessori coordinati, i rubinetti e i sistemi doccia Gessi divengono protagonisti degli ambienti e delle architetture in cui sono collocati.
Le innovative collezioni Gessi, unendo la perfezione tecnica alla bellezza di un design unico, pro-pongono infatti una prospettiva diversa sugli ambienti bagno e cucina: non luoghi meramente pratici ma spazi da vivere e mostrare, da inventare e personalizzare, espressioni di un’intima e lussuosa esperienza del quotidiano.

La nuova collezione Equilibrio
L’archetipo energetico, innovativo nel design nasce dalla ricerca dell’equilibrio attraverso la pietra. È in momenti e luoghi molto distanti tra loro, ma con la coincidenza di un incontro casuale su una sponda d’acqua, che i creativi Gessi conoscono il designer Maurizio Scutellà e l’artista-filosofo Mar-cel Lesko, impegnati ciascuno, in modo indipendente, a realizzare un’intuizione grafica il primo, una poetica scultorea il secondo, che integrano stati di equilibrio fisico, mentale e spirituale.
Se, come insegna di Marcel Lesko, “nulla accade per caso”, ma tutto ha un’attrazione necessaria, è proprio dalla convergenza di discorsi, nati in questi incontri, sull’equilibrio e su un benessere senso-riale primario, che Gessi è giunta alla creazione di un oggetto d’arte e funzionale che consente all’uomo di trovare il suo proprio equilibrio: un archetipo che produce energia.
Marcel Lesko, è uno scultore dello spirito e un maestro di vita; la sua arte e la sua filosofia sono im-prontate alla ricerca di una coincidenza di benessere esteriore e interiore.
Questo stato è ottenibile attraverso l’immersione dell’anima, che è poi il nostro respiro, nel respiro naturale dell’universo, quella espansione e contrazione che è delle maree, dell’alternarsi di alba e tramonto, del germogliare e poi spogliarsi degli alberi.
Per essere attraversati dall’energia occorre farle spazio dentro di noi: “Lascio che l’equilibrio entri in me” spiega Marcel, e la pietra, che è la memoria più atavica dell’universo, può comunicarci l’energia originaria di cui è impregnata, predisponendoci a conseguire il benessere.
“Questo esercizio meditativo richiede di perdersi nell’azione, di mettersi totalmente a servizio della pietra, diventando la pietra stessa.
“L’ascolto del silenzio fa entrare il nostro respiro in sintonia con l’equilibrio universale della natura; occorre abbandonarsi al flusso della vita fuori dal tempo convenzionale, per trovarsi infine al centro di se stessi, in equilibrio.
“La creazione di un equilibrio fa diventare noi stessi equilibrio”. Si riafferma così il principio dell’amore che è scambio: Io do tutto me stesso alla pietra ed essa mi restituisce la bellezza di un momentaneo incontro di forza e fragilità, l’armonia di un passo di danza che non sembra avere biso-gno di alcuno sforzo.
L’equilibrio è il momento in cui sento che la mia energia è divenuta l’energia delle pietre e, vicever-sa, il flusso energetico dalla pietra, passando attraverso le mani, arriva fino alla mente.

L’ARCHETIPO
Il segno grafico di Maurizio Scutellà cattura in una perfetta concordanza di curve e contro-curve, l’essenza di armonia e forza delle pietre in equilibrio, traducendo la scultura naturale in archetipo d’arredo e d’uso funzionale.

UN PEZZO UNICO ICONICO CHE PRODUCE ENERGIA E DONA BENESSERE
Il tocco dell’oggetto nel suo utilizzo quotidiano, comunica l’energia che le sue forme in equilibrio imprigionano; la naturale vitalità dell’acqua, che vi sgorga come da una fonte, trasmette benessere. Per non dissipare l’energia, essa è concentrata in pezzo unico dal valore iconico.

SCEGLIERE LE PROPRIE PIETRE PER TROVARE IL PROPRIO PERSONALE EQUILI-BRIO
Si dice che alcuni oggetti e non altri ‘ci chiamino’, ovvero esercitino su di noi un’attrazione partico-lare, frutto della risonanza energetica che abbiamo con loro. Legni, pietre, metalli, gli elementi in equilibrio di ogni composizione, ovvero il materiale del corpo e della maniglia, possono essere libe-ramente scelti e combinati, cosicché ciascuno possa trovare “il proprio personale equilibrio”.

Nome design: Equilibrio. L’archetipo energetico.
Design: Maurizio Scutellà
Materiali:
– per il corpo: ottone con finiture CROMO, RAME, BIANCO, NERO, FINOX, ORO, BLACK METAL, BRUSHED GOLD, MATERIC BLACK METAL, MATERIC COPPER
– per la maniglia: ottone con finiture metalliche, o pietra e marmo a scelta, pietra di fiume natu-rale, legno con essenza a scelta.
I due corpi possono essere liberamente scelti e combinati.

foto blog gessigessi_equilibrio_04

 

 

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