Episodio 68: Brava ragazza o stronza?scelta difficile!!

Che ore saranno? Notte lunga ed  insonne, a guardar fuori quel lieve bagliore saranno le 5 del mattino…. Bea si gira e si rigira nel suo letto ,non riesce a dormire. Pensa a quanto lei sia  cambiata da quando vive a Milano. Si è impegnata molto in questi anni, ha imparato a controllare la voce e i gesti. Ha interiorizzato una serie di regole  non scritte che la vita le ha messo davanti. Ora Controlla il suo accento è riuscita a dimostrare a se stessa che può farcela, che  è brava. Nonostante i progressi  ha però sempre la preoccupazione di non essere all’altezza , di dire cose sbagliate. Ogni giorno continua a ripetersi ” Sono quello che sono e non posso far altro che accettarmi”. Come affermò Eleonora Roosevelt “nessuno ti può far sentire inferiore senza esserlo”.

Alla fine, è giunta ad una conclusione un po’ estrema:  le donne si suddividono in due categorie: le brave ragazze e le stronze. Per stronza si intende una ragazza che non è né acida né maleducata e non si lamenta per ottenere ciò che vuole. Non è ossessionata dall’opinione degli altri, rifugge dagli standard che appiattiscono la vita e te la regolano, segue solo  solo  i  suoi.  La brava ragazza invece è quel genere di donna che dà tanto ad un uomo anche se lo conosce da poco. Gli uomini amano le stronze perché non sentono di averle conquistate per cui continuano a provarci fino a quando non riescono a farlo. Con la stronza la monotonia non esiste. Bea si chiede se  al giorno d’oggi è preferibile essere una brava ragazza o una stronza. Domanda un po’ sciocca, si potrebbe definirla, eppure condiziona la vita di migliaia di ragazze. Non riesce a rispondere alla sua domanda, in verità in cuor suo la scelta è fatta, vorrebbe essere più stronza concentrarsi su stessa e non sugli altri. Questa  settimana parteciperà ad un evento importante per l’occasione ha scelto un abito realizzato  dell’atelier Eleonora Scaramucci.

stefania

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