Episodio 15:Giorgia

Una serata all’insegna del divertimento. Sono le 20. Ludo raggiunge sua cugina Giorgia in via Solferino per degustare le specialità del Dry, un noto locale milanese. Giorgia si è trasferita da pochi mesi a Milano per fare carriera nel marketing delle aziende fashion, ma fra un colloquio e l’altro, in questi giorni, lavora nel call center di un grande store milanese. Sono lontani i tempi in cui a Milano le offerte di lavoro erano tante, in cui si potevano esprimere competenze e soddisfare aspirazioni nel lavoro ad hoc. Oggi, il lavoro è asettico. Non è nient’altro che un modo per garantirsi un sostentamento economico. Il lavoro di Giorgia consiste nel telefonare ai possessori di una fidelity card per informarli di una promozione attiva in questo periodo. Il suo orario di lavoro va dalle 10 alle 20, con una sola ora di pausa pranzo. L’impegno è consistente: si tratta di contattare 400 persone al giorno, usando uno smartphone e un’auricolare. E’ un lavoro alienante che non lascia spazio alla creatività e Giorgia  è stanca: spera di finire al più presto questa esperienza.

Giorgia arriva Dry un po’ demoralizzata. La giornata è stata pesante e lei è sottotono.  Nel dirigersi verso il tavolo resta estasiata dall’estetica di questo locale. La prima immagine che il locale riserva ai suoi occhi è il cocktail bar con mura scrostate dall’ultimo intonaco, pareti grezze “asciugate” che circondano i due grandi tavoli collettivi (uno trasformato in barman), i  divanetti american-diner rivisitati, un cuscino in vinile lucido legato dal classico elastico “porta pacchi” e i tavoli bassi Tea For Two con i vassoi Roulè di Discipline messi a mo’ di isole da lounge lizards anche su strada. Giorgia prosegue verso la zona pizzeria, la seconda anima del locale, affacciata sul verde di un inaspettato giardino interno, passando per il Living Forum di Niek Van der Heijden. La Pizza è di scuola napoletana: quella piccola, con cornicione, opportunamente spessa e dal perfetto bilanciamento tra croccantezza e pasta morbida. Per le Pizze “classiche” la scelta di Dry è partire dalle basi: marinara e margherita  e con bufala, lasciando Il completamento a tavola con i condimenti serviti a parte “in purezza”:  i prosciutti (crudo di Parma 24 mesi e cotto nel forno a legna), Ventresca di tonno, cipolle brasate. Guardando il menù Giorgia ha l’imbarazzo della scelta. Quasi quasi stasera le va una focaccia, magari quella con il vitello tonnato può stuzzicarle di più le papille. E poi ci vuole un buon dessert, ma ci penserà in un secondo momento. La lista le propone diverse possibilità, ma quella che le fa gola è l’affogato al caffè. Ludo raggiunge Giorgia al tavolo e le due ordinano le pietanze. Ludo chiede il suo piatto preferito: calzone con uvetta e scarola mentre Giorgia, abbandona l’idea della focaccia e si butta sulla classica pizza  margherita.

Adesso iniziano le chiacchiere. Ci sono tante cose da raccontare.  Gli incontri della settimana, le telefonate ricevute, i messaggi, le chat. Su alcuni argomenti Giorgia vorrebbe dei consigli dalla cugina, ma non sa se è il caso di chiedere… dopo tutto, non vuole che le voci sui dettagli della sua vita arrivino alla famiglia. Lei è stata sempre riservata in casa. Mai una parola fuori posto. Mai una confidenza intima. E forse è il caso di continuare su questa linea. In fondo, ha imparato a gestirsi da sola. O no?dry 1 dry 2 dry 3 dry 4

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