Episodio 9:Il messaggio di Bea

La giornata lavorativa sta per iniziare e Ludo è sempre di corsa. In strada per prendere il taxi – direzione ufficio – non si accorge della pozzanghera ai suoi piedi e una macchina, passandole accanto, le bagna il vestito. “No! Proprio oggi che ho un’acquisizione importante con un cliente” pensa ad alta voce. Arriva in ufficio, cerca di asciugare il tailleur e i capelli rossi che appena sistemati brillano nuovamente. Anche oggi non ha rinunciato al tacco 12:  in fondo è il suo portafortuna negli appuntamenti importanti. L’iPhone squilla. Sullo schermo compare la foto di Bea e si sente sollevata. Bea è una voce rassicurante in una giornata non iniziata nel migliore dei modi. “Darling come va?  – chiede Bea all’amica -. Ieri mi è arrivato un messaggio di Nicolò. Dice che vuole invitarmi a cena e mi dà appuntamento sabato alle 20 al The stage. Help me. Dimmi, che cosa faccio?”

“Ciao Bea! – esclama Ludo -, ti avrei chiamato tra un po’. Sono in ufficio tutta bagnata e tra un’ora ho una riunione importante. Mi sa che devi accettare l’invito: non si può fuggire dal proprio passato. Ti chiamo stasera!”.

Bea è confusa. Ludo non le è stata di grande aiuto. Legge e rilegge il messaggio di Nicolò. Una, due, dieci volte. Gli occhi scorrono sulle parole, il cuore accelera i battiti e in preda all’emozione decide per la risposta da dare a Nicolò: “Non posso non esserci. A sabato. Al The stage”. Sintetico. Senza smancerie. Adesso, c’è da pensare al look per la serata.

Il The Stage è un luogo raffinato. Sorge all’ombra della torre Unicredit, con affaccio diretto sulla nuova Piazza e sullo skyline cittadino. Ricorda un locale newyorchese e non somiglia a nulla di quanto già visto a Milano. Tutto è in legno. Gli ambienti s’ispirano a quelli di uno yacht iperlusso, tanto che in alcuni momenti sembra di trovarsi davvero su una barca. I toni del locale sono caldi. Le pareti sono rivestite in perline di legno lucido leggermente ondulato; il soffitto ligneo in mogano africano è a forma di carena di nave rovesciata. L’impressione è quella d’essere nel cuore di una nave appena varata. I pavimenti sono in legno nobile, ulteriormente impreziosito grazie al particolare taglio e alla posa. Al di là di un ponte, c’è il bar Octavius (con oltre 500 referenze tra spirits e liquori), caratterizzato da divani semicircolari con cuscini in pelle color crema, mensole in vetro, elementi in ottone non smaltato e legno. Punto focale del locale è la parte frontale del bancone in ottone lucido inossidabile che richiama la prua d’una barca mentre attraversa acque scure e riflettenti sotto un cielo stellato. Ottima la qualità dei piatti, studiati con maestria da un ex Sadler, lo chef Omar Allievi. Nel menu convivono i piatti della cucina globale (non mancano sushi e sashimi) con quelli della nostra tradizione: tagliatelle al ragù, risotto alla milanese, uovo morbido con asparagi e crema di parmigiano al limone, minestrone di verdure con riso e parmigiano soffiati, canederlo di branzino con verza e brodo di miso, saltimbocca di tonno con millefoglie di camote e daikon e fondo di carne. Le chicche sono le portate decisamente più sperimentali: il ceviche di pesce e i tiradito di salmone e ricciola, tonno e calamari con clorofilla di cima di rapa, coriandolo, leche de tigre e nduja.

Per la cena con Nicolò Bea ha scelto la mise: vuole indossare un abito asimmetrico in tessuto stretch effetto délavé color lavanda con drappeggio sulle maniche. Vuole essere all’altezza della location e allo stesso modo stupire il suo cavaliere. Nella sua fantasia immagina una cena romantica, a lume di candela, condita da chiacchiere e risate. Ha voglia di leggerezza, di divertirsi, di ritrovare la gioia di un tempo. E spera che Nicolò riesca a regalarle tutto questo

the stage 2

Condividi
sciurami

About sciurami

SciuraMi è un lifestyle blog, che offre uno sguardo curioso sulla società e le tendenze, insieme ad approfondimenti sulla vita milanese. SciuraMi è: -L’amica a cui chiedere un consiglio o un’informazione. -parlare di tutto ciò che vedo, provo e vivo -uno stile di vita -l’arte di vivere bene - inspiration & ambition

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>